Etichette

mercoledì 24 agosto 2011

Il mondo onirico di Miyazaki

di Aurea Bisello



Senza minimamente sapere chi fosse, conoscemmo Hayao Miyazaki nel 1979, quando diresse il lungometraggio Lupin III, il castello di Cagliostro, e alcune puntate della seconda serie tv del famosissimo anime di cui Lupin era il protagonista. Ma fu solo nel 2001, con uno dei suoi capolavori incontrastati, La città incantata, che Miyazaki si impose alla critica occidentale, vincendo l’Orso d’Oro, il Festival di Berlino e l’Oscar 2003 come miglior lungometraggio d’animazione.
Il successo fu poi consolidato nel 2004, con un altro capolavoro del maestro giapponese: Il castello errante di Howl, grazie al quale l’anno seguente fu insignito del Leone d’Oro alla carriera.
Ciò che colpisce lo spettatore è la straordinaria emotività, l’armonia, il sottile equilibrio tra i sogni e la realtà. Le sue storie sono fiabe che si contraddistinguono per il pregio, non comune, della semplicità, dell’essere veramente emozionanti e talvolta, addirittura, struggenti. 
Le tematiche più care a Miyazaki sono sicuramente quelle ambientaliste, del rapporto dell’uomo con la natura, della natura con il progresso e con la guerra. Ma sono importanti anche i soggetti antimilitaristi e il suo convinto pacifismo, i rapporti tra le persone e delle persone stesse con il mondo che le circonda.
Il ritmo dei suoi film è piuttosto vario, dall’azione concitata de Il castello errante di Howl (2004), al tono decisamente intimista e quasi autobiografico de Il mio vicino Totoro (1988), ed è interessante notare come nei suoi anime non esista mai realmente un cattivo, un capro espiatorio di tutta la vicenda, ma come, invece, siano i valori, la magia e la spiritualità a crescere fino all’imporsi di ciò che è giusto.

Quello ci propone è la visione di un mondo onirico che trovo realmente irrinunciabile.

2 commenti:

  1. Ciao Aurea, sono contenta che la ricetta ti sia piaciuta. Il tuo blog è davvero molto interessante, però non riesco a visualizzare il bottone per i lettori fissi :(

    RispondiElimina
  2. noooo strana questa cosa...chissà se capita solo a te.... cmq grazie Ines!! :D

    RispondiElimina